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ESERCIZI LIVELLO 4

Italiana


ESERCIZI LIVELLO 4
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  • Esercizi con pronomi
  • es
  • es
  • es
  • 100 frasi da completare con GLI o LI
  • 200 frasi da completare con CI o NE
  • 100 frasi da completare con pronomi
  • Quiz 1
  • Quiz 2

Separa i nomi seguenti in gruppi omogenei.

  • Rovigo
  • Volturno,
  • Milano,
  • Arno
  • Tevere,
  • Iseo,
  • Garda,
  • Petrarca,
  • Bari
  • Alfieri,
  • Ticino
  • Dante,
  • Lombardia,
  • Ischia
  • Basilicata
  • Sicilia,
  • Trapani
  • Bergamo
  • Trasimeno,
  • Manzoni,
  • Molise
  • Ustica.

Il testo seguente è la descrizione di una passeggiataper una delle più famose città italiane.
Completa il testo con i nomi opportuni.


Ti consiglio di eseguire l'esercizio in più tempi:
- leggi il testo ed identifica la città.
- cerca di completarlo con quello che ti ricordi.
- cerca in internet un sito sulla città.
- tenta nuovamente di completare l'esercizio
- per ultimo, verifica con le chiavi

La città si stende sotto di me immersa nel sole pomeridiano.
Il campanile di _____ splende bianco accanto alla Basilica di
_____ ed al _____.
Più in qua la sagoma scura del Palazzo della _____ e della
Galleria degli _____, il famosissimo Ponte _____ si specchia
nelle acque dell'_____ che scorrono placide.
Lá in fondo le colline di _____ sfumano nell'afa pomeridiana.
Comincio a camminare e scendo verso la città. Arrivo al Lung_____
e proseguo verso sinistra.
Poco dopo sono già all'entrata del Ponte _____ e prendo la strada
che porta a Palazzo _____.
Non ho tempo di visitarne la pinacoteca, ma voglio passeggiare
ancora una volta tra gli incredibili viali e vialetti del
Giardino dei _____.
Ci rimango poco più di un'ora e poi esco.
Ripasso davanti a Palazzo _____ e mi dirigo, di nuovo, verso
Ponte _____, lo attraverso e continuo a camminare fino al Duomo.
Entro nel______ proprio di fronte, ma ci rimango poco perché
ci sono molti (troppi) turisti.
Esco e mi dirigo verso Borgo _____ per visitare la basilica
omonima
Mi incammino poi verso la stazione, ma prima di arrivarci
faccio una visitina rapidissima alla chiesa di _____ che dà il
nome alla stazione e alla piazza.
Ormai è ora di prendere il treno esco dal chiostro, atraverso
la piazza (non mi piacciono i sottopassaggi) ed entro in stazione.

Completa il testo seguente con i pronomi opportuni. Fai l'esercizio con calma, magari in più volte per pensarci sue solo dopo aver completato tutto il testo vai alle chiavi. Lui e io*

Lui ha sempre caldo; io sempre freddo. D'estate, quando è
veramente caldo, non fa che lamentarsi del gran caldo che ha.
Si sdegna se vede che mi infilo, la sera, un golf.
........ sa parlare bene alcune lingue;
........ non ........ parlo bene nessuna.
........ riesce a parlare, in qualche suo modo, anche le lingue
che non sa.
........ ha un grande senso dell'orientamento; ........ nessuno.
Nelle città straniere, dopo un giorno, ........ si muove leggero
come una farfalla.
........ ........ perdo nella mia propria città; devo chiedere
indicazioni per ritornare alla mia propria casa.
........ odia chiedere indicazioni; quando andiamo per città
sconosciute, in automobile, non vuole che chiediamo indicazioni
e ........ ordina di guardare la pianta topografica.
........ non so guardare le pianta topografica,
........ imbroglio su quei circolini rossi,
e ........ ........ arrabbia.
........ ama il teatro, la pittura, e la musica: soprattutto la
musica
........ non capisco niente di musica, ........ importa molto
poco della pittura, e ........ annoio a teatro.
Amo e capisco una sola cosa al mondo, ed è la poesia.
........ ama i musei, e ........ ........ vado con sforzo,
con uno spiacevole senso di dovere e fatica.
........ ama le biblioteche, e ........ ........ odio.
........ ama i viaggi, le città straniere e sconosciute, i
ristoranti
........ resterei sempre a casa, non ........ muoverei mai.
........ seguo, tuttavia, in molti viaggi. ........ seguo
nei musei, nelle chiese, all'opera. ........ seguo anche ai
concerti e ........ addormento.
Siccome conosce dei direttori d'orchestra, dei cantanti,
........ piace andare, dopo lo spettacolo, a congratular........
con .........
........ seguo per i lunghi corridoi che portano ai camerini
dei cantanti, ........ ascolto parlare con persone vestite da
cardinali e da re.
Non è timido; e ........ sono timida. Qualche volta, però,
........'ho visto timido.
Coi poliziotti, quando ........ avvicinano alla nostra macchina
armati di taccuino e matita.
Con quelli diventa timido, sentendo........ in torto.
E anche non sentendo........ in torto. Credo che nutra
rispetto per l'autorità costituita.
Io, l'autorità costituita, ........ temo, e ........ no.
........ ........ ha rispetto. È diverso. ........, se vedo un
poliziotto avvicinar........ per dar........ una multa, penso
subito che vorrà portar........ in prigione.
........ alla prigione, non pensa; ma diventa, per rispetto,
timido e gentile.
A ........ piacciono le tagliatelle, l'abbacchio, le ciliege,
il vino rosso.
A ........ piace il minestrone, il pancotto, la frittata,
gli erbaggi.
Suole dir........ che non capisco niente, nelle cose da mangiare;
e che sono come certi robusti fratacchioni, che divorano zuppe
d'erbe nell'ombra dei loro conventi; e ........ è un raffinato,
dal palato sensibile.
Al ristorante, ........ informa a lungo sui vini; se ........ fa
portare due o tre bottiglie, ........ osserva e riflette,
carezzando........ la barba.

* Da "Le piccole virtù" di Natalia Ginzburg

  1. "E i libri rilegati? Non LI - CI - GLI hai mandati a casa allora?" Andrea aveva guardato Laura negli occhi. Poi era andato verso la cucina. Lei CI - GLI - LI era andata dietro.
  2. "Michela, hai dei bellissimi occhi verdi". "SE L' - CE L' -ME L'hanno già detto", aveva risposto scontrosa.
  3. "Senta signor Comissario, io ho acquistato queste fabbriche per riconvertirCE - LE - VI e GLI - VI - LE assicuro che non NE - CI - SI lavora nessuno."
  4. "Signora, mi spiace deluderLE - LA - VE, ma Luigi Andreis sono proprio io!"
  5. Ad un tratto l'uomo tira dalla tasca della camicia una piccola busta e LO - LA - GLI consegna ad Andrea che SE LA - ME LA - CE LA mette nella tasca dei pantaloni.
  6. Marco prende la strada di casa ed io LA - LO - CI seguo a distanza.
  7. Arriva un macchinone nero, la porta SE - SI - CI apre e CI - NE - VE scende una bambinetta di poco più di un anno, corre verso Gaia gridando "mamma" e lei LO - LA - LE prende in braccio.
  8. E se invito Laura al cinema e poi il film non GLI - LE - NE piace, che figura CI - NE - SE faccio.
  9. I due poliziotti SI - CI - VI sono avvicinati a Gaia e GLI - LE - SE hanno chiesto di seguirLI - NE - CE.
  10. Il cameriere aveva scritto e poi rivolto ad Andrea: "Dieci minuti e GLI - LE - LA porto gli spaghetti, va bene?"
  11. Lui riempiva un bicchiere di latte e CE - LO - NE beveva piano piano, rimandando la risposta.
  12. Lui SE - SI - NE era girato, aveva guardato sua moglie negli occhi e GLI - LE - SE aveva detto gridando:"I libri GLI -LI -VI ho dati via. Tutti". Lei si era alzata sconvolta.
  13. Luigi era entrato e subito il cameriere GLI SI - LE SI - NE SE era avvicinato.
  14. Poi i due uomini si salutano e SE NE - CE SI - NE CI vanno.
  15. Un signore in giacca e cravatta, si avvicina a Gaia, LE - LO - LA bacia, GLI - LA - LE apre lo sportello e CI - LA - GLI fa salire in macchina.
  16. "Alessandro, se per TE - TI - SE va bene, TE - TI - SE posso venire a prendere alle due. D'accordo?"
  17. Anche il ministro in prigione! LO - LA - GLI hanno definitivamente condannato ieri i giudici di Latina.
  18. Andate a casa di questo signore, GLI - CI - LO dite che GLI - CE - LO devo parlar e LO - LA - GLI conducete da me.
  19. Appena il brodo comincerà a bollire aggiungete il riso. LO - LA - GLI salate e LO - LA - CI cuocete lentamente.
  20. Cari genitori, voi sbagliate a giudicare solo un aspetto di questa realtà e a farGLI - LA - LO con gli occhi di chi L' - V' - GL'ha già vissuta in un momento storico diverso.
  21. Caro direttore se avrà il coraggio di pubblicare questa lettera GLIENE - VECI - CENE sarò eternamente grato.
  22. Caro giornalino, io ho otto anni e ti leggo da quando CI - NE - GLI avevo sei. Vorrei sapere come fate a fare i disegni. ME LO - SE GLI - MEGLI puoi spiegare?
  23. Che donna! Nonostante il dolore lei sorrideva a coloro che CI - GLI - LE stavano attorno.
  24. Devi chiamare gli uomini ed avvertirGLI - LI - CI che c'è stato un incidente alla fabbrica, non spiegare niente, ma GLI - CI - NE devi dire di correre qui.
  25. Dei sandali così non TE LO - VE LI - TE LI vorresti mai togliere.
  26. Dopo aver aperto il contenitore NE - LI - CI devi versare lentamente il contenuto in una bottiglia pulitissima e di vetro scuro.
  27. Dopo averNE - CI - GLI chiesto di che nazionalità eravamo SE NE - SI NE - CE NE sono andati senza darCI - LO - LA nessuna spiegazione.
  28. Dopo essermi innamorato di tutte e due le sorelle, allo stesso tempo, vuoi che LA - LI - LE dimentichi... Così... Da un momento all'altro...
  29. Dopo essersi seduti attorno al grande tavolo di metallo, uno di loro aveva aperto la valigetta e CI - LA - NE aveva tratto una pistola.
  30. "Dottore, mi scusi se LA - LO - GLI disturbo nel cuore della notte, ma ho urgente bisogno di LUI - LEI - GLI."
  31. "Signor giudice, io stesso sono andato dall'avvocato a darCI - NE - GLI tutte le prove del fatto"
  32. Anche se la Meinz GLI - CE - CI guardava con gli occhi duri e la fronte aggrottata, noi continuavamo a fare quello che GLI - VI - CI pareva.
  33. Appena Rosaria GLI - LO -LE avrà dato il caffè, lui SE NE - CE SI - GLIENE andrà fregandosi le mani.
  34. Dopo tanti sforzi e sacrifici possiamo gridare con soddisfazione: " CE L' - SE L' - ME L/'abbiamo fatta".
  35. E se poi Laura c'è e MI - ME - SI invita ad uscire, LEI - TU - IO cosa faccio? Dove vado con una ragazza come LA - LEI - LUI? Al cinema? Magari GLI - LI - LE ha già visti tutti i film in programma! E se ME - MI - CE tocca portarLO - LE - LA ad una prima visione come mi vesto? E poi come GLIELA - LA - LE porto al cinema?
  36. Ecco una poltrona fatta per alzarSE - SI - CE e sdraiar LO - SE - SI senza sforzo né fatica.
  37. Entreremo dal retro ed arriveremo agli alloggi dei lavoratori. Il problema sará convincerGLI - LI - CE a seguirCI - CE - SE.
  38. Era solo e disperato, ma solo ora riusciamo a scoprirLO - ME - NE l'angoscia profonda nelle sue poesie.
  39. Esiste l'ipotesi di un altro attentato, cosa CI - CE - NE pensa lei che di attentati CI - CE - NE ha già sofferti due?
  40. Fate saltare i fegatini nell'olio dopo averGLI - LI - SI salati e bagnati in un bicchiere di Marsala.
  41. Figliola cara, ho fatto chiamare tuo padre, per farLO - LI - GLI ritirare questa querela e spero di riuscirCI - CE - NE.
  42. CI - LI - GLI hanno rubato la macchina e poi SE - CI - GLI hanno scritto una lettera chiedendo scusa. È quanto è successo ad Alfredo Rossi, pensionato napoletano.
  43. GLI SI - SE SI - LI SI stringeva il cuore ad ascoltare qualcuno che stava cantando un sacro inno del suo paese
  44. Il ragazzo era rotolato per una trentina di metri tra le macchine e CI - CE - NE era uscito miracolosamente illeso.
  45. Le persone che mi stanno vicino non LA - LE - LO fanno per quello che io sono o per quello che posso dare, ma per quello che possono dare loro a MI - ME - CE.
  46. Guardi signor agente che io la cintura LA - LO - CE metto sempre l'ho tolta ora quando GLI - LE - LEI mi ha fermato.
  47. I bambini stanno crescendo, rapidamente, e noi dobbiamo aiutarGLI - CE - LI con maggiore efficacia.
  48. I nostri sogni CE LI - CI LE - NE LI teniamo per noi: sono troppo importanti per rivelarGLI - LI - LE a chiunque!
  49. I pirati, i loro prigionieri, non CI - CE - LI trattavano affatto bene.
  50. I suoi nemici hanno sempre orientato le sue azioni, ma lui non CI - GLI - LI ha mai nominati.
  51. I tuoi problemi devi guardarLE - LA - LI in faccia per poterGLI - LI - SI risolvere.
  52. Il brodo LO - GLI - LI si può preparare anche con due dadi.
  53. Il cameriere si era allontanato. MI - GLI - LUI si era guardato in giro, aveva aperto il sacchetto dei grissini e LI - LE - NE aveva preso uno. La coppietta non CI - CE - SI decideva ad andarSELO - SENE - SECI e la signora continuava a contemplare la tazza di tè.
  54. Il cinghiale, in Maremma, CI - SI - LO si gusta alla cacciatora oppure al finocchio selvatico.
  55. Il concorrente è stato eliminato perché le risposte che aveva dato CE LE - GLIELE - LELE aveva suggerite in precedenza un incaricato della produzione.
  56. L'avvocato LO - SI - CE toglie il soprabito e LO - LA - LE appende all'attaccapanni.
  57. Il primogenito ha portato l'auto dal meccanico e GLI - LI - SI ha chiesto di tagliarLA - LE - LO in tredici parti di valore più o meno uguale.
  58. Il suo viaggio era finito lì. Aver ritrovato quel suo amico, GLI - LO - LA aveva riportato col pensiero alla sua terra lontana.
  59. Il vecchio aveva guardato la lampada ed aveva detto che GLIELA - GLIELO - CELA aveva data un vecchio ciarlatano.
  60. Il vecchio GLI - LI - CI gridò: "Amico, non correre, sono vecchio, non CE LA - SE LA - ME LA faccio a starTE - TI - TU dietro."
  61. Inutile cercare sulla cartina questo villaggio: da secoli le sabbie del tempo CE - CI - NE hanno coperto la memoria.
  62. Io, signor giudice, ho due ragazze che se lei CE - SE - LE vede, GLI - LE - CI strappano il cuore dalla pena che CI - CE - LE fanno: belline tutte e due, ma nessuno vorrà più saper CE - NE - SE perché sono figlie mie.
  63. IO - ME - MI, una cosa del genere non LA - LE - LI auguro al peggiore dei miei nemici.
  64. L'accusa è di aver richiesto il finanziamento per la costruzione di un capannone agricolo e averCE - SE - NE poi cambiato la destinazione d'uso.
  65. L'agente che GLI - LI - SI ha arrestati dice di aver LI - GLI - LE visti rompere quel vetro.
  66. L'animale era ormai troppo debilitato e così si è deciso di sacrificar SI - LO - LA.
  67. La capacità di ridere che voi europei avete perso, l'Africa VE LA - CE LA - VE LO ridarà. (Amadou H. Bâ).
  68. La domanda di turismo rilassante è molto alta. SI - CE - NE è prova il gran numero di guide uscite in questi mesi.
  69. La maggior parte delle azioni di guerriglia GLI - LE - SI abbiamo copiate da loro.
  70. La mamma si è girata, SI - MI - LO ha messo la mano sulla spalla e CE NE - SE NE - CE CI siamo andati.
  71. La mia amica SE - SI - NE è alzata e MI - ME - LA ha detto che voleva fumare. Allora siamo scese in cantina, LEI - ME - GLI ha aperto un pacchetto di sigarette e ME NE - MI CI - SE CE ha offerta una, ma io L' - GLIEL' - M'ho rifiutata.
  72. La moglie SE - NE -LO aveva sentito entrare in casa cantarellando e NE - SI - LA era rimasta contenta. "Andata bene oggi?". Lui GLI - LE - LA aveva sorriso e LA - LE - SI aveva dato un bacio.
  73. La natura è un grande dono. Compito dell'uomo è rispettarSE - LA - GLI , favorirCE - NE - LA e migliorarLA - LE - LO.
  74. Questa pace non è stata una resa incondizionata, perché l'ONU CE - NE - SE garantisce la dignità.
  75. Alla sera SI - CI - NE mettiamo accanto al camino, io GLI - LI - LA racconto la mia giornata e lui ME - MI - SE risponde con dolcezza.
  76. Si dovrebbe smetterLA - CI - LO di parlare a vanvera di fatti così dolorosi per chi CI - GLI - LI ha vissuti.
  77. Cose e soldi si mettono sempre tra gli uomini per dividerSE - GLI - LI.
  78. Le frittelle piacciono a grandi e piccini e così per accontentarSI - SE - LI tutti abbiamo preparato un inserto speciale.
  79. Mani e piedi sono le uniche parti scoperte delle donne mauri ed é quindi naturale curarSE - GLI - LI e decorarLO - LI - LE il più possibile.
  80. GLI - LE - LA rispondo subito, signor giudice, e GLI - LE - LI farò vedere che LEI - SE - CE non ha capito niente.
  81. Signor giudice, LEI - LUI - TU CI - NE - CE deve credere davvero a quello che dico. Non solo, deve dimostrarLO - LA - LE che NE - CE - CI crede istruendo il processo.
  82. Ilaria non aveva degnato di uno sguardo nessuno di noi colleghi ed era venuta a sederSE - ME - SI nel banco vicino al mio. ME NE - ME CI - MI CI ero innamorato immediatamente.
  83. Gaia non risponde, ME - MI - SE guarda con due occhi dolcissimi che non GLI - LE - LA avevo mai visto e ME - IO - MI bacia.
  84. Michela SE - SI - CI era alzata e ME NE - SE NE - SE CI era andata con un sorriso, forse ironico.
  85. Lei, signor giudice, vuol sapere che CI - CE - MI guadagnerò con questa dichiarazione? GLIELO - GLIELA - GLIELE dico subito, anche se lei ME LO - CE LA - SE LA domanda perché è mio nemico.
  86. LA - LO - LE so che hai incontrato mia sorella al parco e L' - M' - S'hai salutata, ma LEI - LE - GLI non TI - TE - TU ha risposto. So tutto, ME L' - MI L' - SE L'ha detto proprio GLI - LEI - LE.
  87. Lui entra e "Grazie, non ME LO - SE LO - IO LO aspettavo proprio! Non sembrano molto gentili le persone di qui..."
  88. Lui sapeva di non poterSELA - SELO - GLIELA permettere quell' appartamento, ma L' - S' - M'ha comprato lo stesso.
  89. Ma benedetto uomo che TE CI - TE NE - TU CI fai di una cosa del genere.
  90. Non avete ancora dato il caffè al signor Totò? Ma dateGLIELO - CELO - SELO , per Dio santo!
  91. Ieri sera MI NE - ME CI - ME NE sono andato dopo neanche dieci minuti perché ero troppo stanco.
  92. Signora, LE - LA - LEI prego, LO - LA - GLI accontenti questo povero bambino, anche perché io non CI - CE - NE posso davvero più di questo pianto!
  93. Ma come fai a non saperLO - CI - NE nulla! Tutto il paese CI - LO - NE parla e tu non CE - CI - NE sai nulla?
  94. Mario, per favore, se incontri Marco, potresti avvisarGLI - LO - LE dell'incontro e dirCI - LE - GLI di telefonare appena può?
  95. ME - MI - IO scusi per quello che ho detto, ma io L' - GL' - S'ho detto per il suo bene.
  96. La nonna CI - SI - ME aspettava sulla porta, pulendo le mani nel grembiule.
  97. Mondate i carciofi, poi GLI - LI - SI spuntate abbondantemente e GLI - SI - LI riducete a filetti.
  98. Nulla al mondo vale più del mio amore per TU - TE - TI. CrediME - MI - SI... Sforzati di credere, dai!
  99. Non capisco perché continui a lamentarTE - TI - SI dei tuoi amici: se sono amici GLI - LI - SI hai scelti tu, o no? E se non GLI - LI - MI hai scelti tu come fai a chiamarSI - GLI - LI amici e lamentarTENE - SENE - TICI.
  100. Carlo, ME - MI - IO puoi prestare questo libro? ME GLI - MI LO - ME LO voglio leggere domani in treno.

Completa le frasi seguenti con i pronomi CI oppure NE Le frasi che costituiscono questo esercizio sono state copiate o adattate, o anche semplicemente ispirate da "Tutte le novelle" di Giovanni Verga.

  1. Una terra arida, tutta uguale, così triste che non CI / NE vola un uccello.
  2. Gli amici le ridevano alle spalle e il peggio era che lei non se CI / NE accorgeva.
  3. Tutte le volte che rimaneva senza argomenti ripeteva: - Io non CI / NE so nulla. -
  4. Jeli la guardava così apertamente che Santa se CI / NE era accorta.
  5. Turi aveva saldato il debito e se CI / NE era andato a mani vuote.
  6. Calogero aveva preso il sacco del pane e se CI / NE era andato senza salutare nessuno.
  7. Zio Giovanni aveva detto a Nedda di andarseCI / NE di casa e di non tornarCI / NE più.
  8. Tanto va la gatta al lardo che CI / NE lascia lo zampino.
  9. Suo marito era tanto cambiato che Erminia CI / NE era spaventata.
  10. Fuori dal paese, sulla spiaggia, C' / N' erano dei turisti a prendere il sole.
  11. Nedda si era chiusa in quella casa e non CI / NE era più uscita fino alla morte della vecchia madre.
  12. Se quello è il paradiso perché nessuno CI / NE sta volentieri?
  13. Polidori se CI / NE era andato per mare e nessuno CI / NE aveva saputo più nulla.
  14. Turi aveva dovuto andarseCI / NE lasciando la povera ragazza disperata.
  15. Se CI / NE dev'essere musica che sia allegra almeno.
  16. Voleva strapparsi il cuore per scacciare quel diavolo di una donna che CI / NE aveva preso possesso.
  17. Sapeva che lei non CI / NE voleva tornare in quella casa e, in fondo in fondo, neppure lui.
  18. Quelle parole le erano scese al cuore dolci come il miele, e CI / NE pensava ancora.
  19. Non era stata la prima volta e poi ce CI / NE erano state molte altre.
  20. Quella era la sua terra e Jeli si sentiva orgoglioso di esser CI / NE nato.
  21. Un posto per lei CI / NE doveva essere in qualche paese, in qualche casa.
  22. Quei poveri asini li calano con le funi nei pozzi e CI / NE restano finché vivono.
  23. I pochi soldi raccolti se CI / NE erano andati uno dopo l'altro.
  24. Avevano svuotato tutte le bottiglie e Lina CI / NE aveva fatte portare altre.
  25. Quando la rabbia gli saliva alla testa non CI / NE vedeva più e non ragionava più.
  26. La sera, spesso, gli prendeva la malinconia e se CI / NE stava seduto sulla strada a guardare lontano.
  27. Quando finalmente si incontravano nell'orto, CI / NE stavano delle lunghe ore senza aprir bocca.
  28. L'orchestrina suonava e chi CI / NE aveva voglia ballava con le donne della fattoria.
  29. Poi se CI / NE andavano uno di qua e l'altro di là, senza dirsi una parola.
  30. Per far camminare quel povero mulo CI / NE volevano le legnate di Luciano.
  31. Quella povera gente sull'isola CI / NE viveva tutto l'anno.
  32. Ormai era inutile, alle sue storie non CI / NE credeva più nessuno.
  33. Di acqua sotto i ponti CI / NE era passata parecchia.
  34. Nina aveva sognato che San Rocco in persona le diceva: - Del colera non aver paura che CI / NE penso io - .
  35. Nel silenzio del pomeriggio si udiva solo il passo lento del dottore che se CI / NE andava per la strada.
  36. In passato se CI / NE rideva dei nemici e degli invidiosi, ma ora era diverso.
  37. Nedda si era dimenticata di Jeli, ma Jeli, a Nedda, CI / NE pensava giorno e notte.
  38. La Lupa se CI / NE era andata via dal paese di notte e aveva lasciato il figlio ai trovatelli.
  39. Erminia non cercava i suoi occhi, ma CI / NE sentiva il calore su di lei.
  40. La ragazza lo chiamava, ma lui se CI / NE stava zitto dietro il muro.
  41. Jeli aveva alzato la sua scodella, e la ragazza CI / NE aveva messo un po' di fave.
  42. Nanni non aveva mai creduto a quelle storie, ma ora CI / NE voleva credere.
  43. Giammaria, a quella ragazza, CI / NE teneva molto.
  44. Mara, in quel camminare, CI / NE metteva tutta la sua eleganza.
  45. Erminia se CI / NE era andata in mezzo alla gente e lui era rimasto solo.
  46. Marta, di tutto quello, non CI / NE sapeva nulla, ma si sentiva male lo stesso.
  47. Nedda, in quella casa, non CI / NE stava bene e voleva andarsene.
  48. Polidori non si era accorto subito che la ragazza piangeva e CI / NE era rimasto sorpreso.
  49. Il reverendo non correva dietro ai quattro soldi di una messa perché non CI / NE aveva bisogno.
  50. Turi glielo aveva detto che in quella terra CI / NE si lasciava la pelle.
  51. Lui le aveva risposto subito di no, ma poi CI / NE aveva pensato su ed era tornato indietro.
  52. Jeli guardava i due abbracciati e non CI / NE voleva credere.
  53. Turi amava quella terra, più di chi C' / N' era nato.
  54. Zio Giovanni se CI / NE era andato con i suoi passi pesanti e lei lo aveva accompagnato con gli occhi.
  55. Lo seguiva correndo, facendo tanti passi quanti CI / NE faceva lui.
  56. Nanni aveva detto che, a sgomberare il sotterraneo, CI / NE voleva almeno una settimana.
  57. La vecchia si era guardata intorno e poi se CI / NE era andata in cucina.
  58. Nedda raccoglieva quel che C' / N' era per terra senza guardarsi intorno.
  59. Lei gli aveva preso la mano e gli aveva detto che voleva pensar CI / NE su prima di rispondere.
  60. Il povero asino grigio se CI / NE stava tranquillo, ormai nessuno lo avrebbe più picchiato.
  61. Laggiù CI / NE sono degli asini che lavorano nelle cave per anni ed anni senza uscir CI / NE mai.
  62. Era una terra bianca e screpolata, da tanto che non CI / NE pioveva.
  63. La signora Rinaldi non ascoltava le parole di Polidori, ma CI / NE sentiva la melodia.
  64. Erminia aveva tanti anelli d'oro quanti CI / NE poteva portare sulle dieci dita.
  65. La Principessa aveva strappato due fogli e CI / NE aveva dato uno a Paolo.
  66. Era una casa piccola e lontana dal paese, ma lui CI / NE viveva bene.
  67. La carretta era carica e non C' / N' era più niente da portar via, ormai la casa era vuota.
  68. L'uomo se CI / NE stava in disparte, guardandola da lontano con gli occhi lucidi.
  69. Il reverendo se CI / NE andava per la sua strada, dando sassate ai cani che gli andavano incontro.
  70. Turi continuava a ripetere che lui, alla miseria, CI / NE era abituato.
  71. Jeli CI / NE aveva pensato spesso a Nedda e, ora, voleva parlarle.
  72. Il vecchio camminava con le mani avanti perché era buio e lui non CI / NE vedeva.
  73. Aveva provato la prigione, CI / NE era scappato e aveva giurato di non tornar CI / NE vivo.
  74. Il reverendo aveva ben altro in testa e se CI / NE rideva del rimprovero di Monsignore.
  75. Solo il medico del paese veniva tutti i giorni ad aiutare la buona gente che se CI / NE andava.
  76. Il lavoro era duro, malpagato e Nanni CI / NE stava malvolentieri.
  77. Di problemi CI / NE aveva tanti e lui li conosceva bene, ma non se CI / NE preoccupava.
  78. I giovani se CI / NE andavano dal paese, ma poi CI / NE ritornavano, sempre.
  79. Grazia temeva quell'uomo e CI / NE aveva paura, anche quando non c'era.
  80. Mara non aveva ascoltato i consigli delle altre donne ed ora CI / NE era contenta.
  81. "Figlio mio, a continuar così farai come tuo padre e CI / NE morirai in quelle terre!"
  82. Erminia aveva ascoltato tutto e CI / NE era stata colpita amaramente.
  83. Polidori le aveva dato la mano e lei CI / NE aveva sentito l morbidezza arrossendo.
  84. Erano tre giorni che CI / NE lavorava e CI / NE aveva ancora per tutta la settimana.
  85. Sua moglie lo aspettava a casa e lui non se CI / NE poteva andare senza ricevere i soldi della settimana.
  86. Era rimasto tre notti nel corridoio, solo, e nessuno CI / NE sapeva nulla.
  87. Non C' / N' era peggior riposta per quella domanda, ma non CI / NE aveva trovata una migliore.
  88. Nedda era bella anche se gli stenti e le fatiche CI / NE avevano alterato le sembianze gentili.
  89. E quando il mulo cadeva CI / NE volevano tutti gli angeli del paradiso a farlo rialzare.
  90. Mara se CI / NE era andata davvero, con tutti i suoi figli.
  91. Don Licciu aveva un grosso randello e se CI / NE serviva per darlo sulle corna ai montoni.
  92. Liborio se CI / NE andava tranquillamente per la sua strada, senza badare a chi gli veniva incontro.
  93. Garzia era un soldato di ventura e di virtù non CI / NE aveva molte.
  94. Don Alfonso aveva ascoltato la proposta del contadino e CI / NE aveva pensato su parecchio prima di dire di no.
  95. Era stanco e ormai, di sabbia, CI / NE aveva già cavata una montagna intera.
  96. Jeli ripeteva che, di muli, ce C' / N' erano tanti, ma non come quello.
  97. Di mandrie per i campi ce C' / N' erano molte quell'anno.
  98. Aveva le tasche piene di immagini sante e CI / NE prendeva quante CI / NE voleva in sagrestia.
  99. CI / NE voleva uno come Neli per andare a contrattare l'asino per la festa di San Giuseppe.
  100. Quel campo lo avevano fatto benedire e CI / NE avevano messo le immagini dei santi, inutilmente.
  101. La vecchia aveva spinto la mucca nella stalla e CI / NE aveva chiusa la porta.
  102. Jeli aveva ricevuto i suoi soldi e CI / NE aveva già spesi parecchi.
  103. Aveva guardato sua madre negli occhi e con uno sforzo le aveva gridato:"No, non CI / NE credo!"
  104. Turi aveva ereditato il piccone e la zappa del padre e CI / NE era orgoglioso.
  105. Mara aveva ancora in mente quello strano sogno e tutto il parlare che se CI / NE era fatto.
  106. Calogero di quel pane non CI / NE mangiava, neanche per bisogno.
  107. Anche suo padre era partito per le miniere e CI / NE aveva lasciato le ossa.
  108. Turi a dormire nei campi CI / NE era abituato.
  109. All'osteria CI / NE andava spesso e siccome un bicchiere CI / NE tira un altro, CI / NE rimaneva dei giorni interi.
  110. Allora Jeli si era girato e se CI / NE era andato mogio mogio.
  111. Jeli, all'inizio, non sapeva se amava davvero quella ragazza, ma ora CI / NE era sicuro.
  112. Ad un certo punto Mara si era alzata e se CI / NE era andata in silenzio.
  113. Erminia a quella ipotesi non CI / NE aveva mai pensato.
  114. A Nedda, ormai, lui non CI / NE pensava più.
  115. Bongiardo era un grosso paese e C' / N' era del lavoro per chi CI / NE voleva.
  116. "Tu non sai quello che CI / NE è voluto a fare questa fortuna."
  117. Di là del ponticello, nella siepe dell'orto, C' / N' erano tante more grosse.
  118. Mara, alla festa di San Giovanni, CI / NE andava tutti gli anni.
  119. Una donna che si rispetti non se CI / NE doveva andare in giro da sola a quell'ora!
  120. Te CI / NE devi andare da qui e non CI / NE devi tornare mai più!"
  121. "Signor giudice, io non CI / NE ho visto più dalla rabbia ed ho fatto quello che ho fatto."
  122. "Si parla, si parla e poi non se CI / NE fa nulla!"
  123. "Mara, se vuoi bene ad un altro, dimmelo, io me CI / NE vado via, e buona notte ai suonatori."
  124. "Venite a teatro stasera se CI / NE volete veder recitare!"
  125. "Figlio mio, se te CI / NE resti lí con le mani in mano, nulla cambierà."
  126. "Lá sarà meglio per i miei figli? Dimmi di sì ed io CI / NE andrò."
  127. "Cara signora in quella casa lei non CI / NE deve tornare, mai più!"
  128. "Questo maledetto tempaccio CI / NE ruberà la nostra giornata."
  129. "Sono cose che non ti riguardano e quindi non ti CI / NE mettere!"
  130. "Quest'aria fresca fa bene, tanto bene! CI / NE si sente rinascere, non é vero cara?"
  131. "È una casa meravigliosa perché ora che CI / NE sei tu!"
  132. "Tua madre inventa una calunnia e tu CI / NE credi perché lo dice tua madre!"
  133. "Quella gente ha la pelle più dura del pane che mangiano, quando CI / NE mangiano."
  134. "Disgraziati siamo, perché quel diavolo CI / NE mette tutti sotto i piedi quando vuole!"
  135. "Quando tu te CI / NE sarai andata, io qui non CI / NE tornerò più!"
  136. "Gli asini li venderemo e loro se CI / NE andranno con il nuovo padrone e non li vedremo più."
  137. "Se CI / NE siete voi con me Sant'Antonio mio, non ho paura di niente!"
  138. "Quando avrò da parte quel po' di quattrini che CI / NE vogliono, mi sposerò!"
  139. "Risparmiare si può, ma di un soldo non se CI / NE fanno due!"
  140. "Per l'amor di Dio, non farti vedere, CI / NE va della mia vita!"
  141. "Sto parlando di questo istante che se CI / NE va, che se CI / NE è già andato."
  142. "Che CI / NE farai con quel pezzo di carta, tu che non sai leggere?"
  143. "Ora che i miei figli CI / NE sono tutti posso anche morire."
  144. "Ora che quel miserabile è morto non CI / NE saranno più oppositori!"
  145. "Oh disgrazia, che Dio ce CI / NE liberi!"
  146. "Non preoccuparti, questa è casa sua e prima poi CI / NE tornerà."
  147. "Parlare ora dei vostri campi non serve, CI / NE parleremo a suo tempo."
  148. "Non me lo dice, ma si capisce che non me CI / NE ha scritto nulla per delicatezza."
  149. "A quei tempi eravamo amicissimi, ve CI / NE ricordate?"
  150. "Ormai è tardi e noi ce CI / NE andiamo, e tu?"
  151. "Nedda, domani andrò a Mascalucia per la mondatura degli ulivi, dopo la mondatura CI / NE sposeremo."
  152. "Polidori, perché non CI / NE canti una delle tue belle canzonette?"
  153. "Mi spiace signora mia, ma questo è l'ordine del sindaco: di maiali per le strade non CI / NE vuole più vedere."
  154. Nedda si era offesa e aveva giurato di non metter CI / NE più piede in quella casa.
  155. "Mi devi credere, a Erminia, ormai, non CI / NE penso più."
  156. "Mara, ma non CI / NE pensi più al tempo in cui CI / NE parlavamo dalla finestra?"
  157. "Questa è la mia casa, lo so, ma senza di te non CI / NE voglio stare!"
  158. "Lina, il tuo amore è troppo grande per me e io non CI / NE sono degno!"
  159. "Speriamo nella Provvidenza che CI / NE ha sempre aiutati."
  160. "Io ti racconto la mia vita, ma a te poco CI / NE importa."
  161. "Non CI / NE voglio mettere più neppure un soldo in questa terra maledetta!"
  162. "Il Signore CI / NE manderà la buon'annata che stiamo aspettando, vedrete."
  163. "Figlio mio, i vecchi CI / NE sanno più di noi, e bisogna ascoltarli, per il nostro bene."
  164. "Ho fatto tutto quello che potevo, ora me CI / NE lavo le mani!"
  165. "Già, le disgrazie... Il peggio è guastarsi il sangue per cose che non CI / NE valgono la pena."
  166. "Figlio mio, quando io non CI / NE sarò più, CI / NE devi badare tu a tua sorella."
  167. "Questa è un' usanza che se CI / NE va, ma per me è ancora sacra."
  168. "Assurda! È un'ipotesi assurda! Per questo non CI / NE ho mai pensato!"
  169. "Ricordati: se tu non tornerai più non me CI / NE importerà nulla."
  170. "E ora cosa facciamo con quei poveri diavoli che CI / NE aspettano sulla barca?"
  171. "Quel birbante del fattore non CI / NE pagherà un soldo, come faremo?"
  172. "E del lavoro, CI / NE hai trovato?"
  173. "Don Alfonso, la bestia è ammalata, e CI / NE vuole il veterinario, subito subito."
  174. "Reverendo, le dobbiamo restituire i denari che CI / NE ha prestato."
  175. "Di tuo figlio CI / NE farò un operaio e CI / NE sarai orgoglioso!"
  176. "Tuo marito alla festa CI / NE deve venire anche lui, diglielo!."
  177. "Forse a Marineo del lavoro CI / NE troverò, se non mi torneranno le febbri."
  178. "I tuoi stupidi consigli non mi servono e non so che farme CI / NE !"
  179. "Datemi un sorso d'acqua. Non CI / NE posso più!"
  180. "È un anno ormai che ce CI / NE siamo andati a Marineo e da allora ogni cosa CI / NE è riuscita male."
  181. "Cosa penseranno i curiosi quando CI / NE vedranno preparare così in fretta le nostre valige."
  182. "Io, a Mascalucia? Che CI / NE vado a fare io?"
  183. "Come farò? Dio CI / NE penserà!"
  184. "Non sarà facile: CI / NE vorrà tutta l'autorità del sindaco a convincere Turi!"
  185. "Che CI / NE sai tu di Gramigna? Le hai forse già parlato?"
  186. "Stupido! Che me CI / NE faccio di un fiore che non è ancora sbocciato?"
  187. "So cosa è successo e me CI / NE ricordo bene, ma perché CI / NE vuoi parlare ancora?"
  188. "Certo che CI / NE vado a Palermo, e quanto prima credetemi!"
  189. Nanni, a quel momento, CI / NE pensava spesso anche lui.
  190. "Bel miracolo che CI / NE ha fatto San Pasquale!"
  191. "Aspettami sullo stradone allo spuntare del sole, e poi CI / NE andremo insieme dai tuoi."
  192. "Che me CI / NE importa di Nedda? A lei ormai non CI / NE penso più!"
  193. "Amico mio non ti preoccupare: - Morto un papa, se CI / NE fa un altro -."
  194. "Cara signora, non CI / NE si deve badare alle chiacchiere!"
  195. Lei era convinta che anche alla fame CI / NE si abitua, alla fine.
  196. "Ai fantasmi io non CI / NE credo, per ora."
  197. "Addio! tu che te CI / NE vai, tu con cui il mio cuore ha vissuto!"
  198. "Addio tu che verrai dopo di lui, e te CI / NE andrai come lui!"
  199. Nedda sapeva che a Turiddu gli era tornata la febbre e che CI / NE voleva il solfato ora.
  200. "A Mascalucia non CI / NE voglio stare più di un mese."

Completa le frasi seguenti con i pronomi GLI oppure LI "Il marito di Elena" e "Il Reverendo"" di Giovanni Verga
"I mariti" di Achille Torelli
"Gli amori di Zelinda e Lindoro" di Carlo Goldoni.

  1. "Benedetto ragazzo, GLI / LI voglio bene, ma mi farà perdere la testa!"
  2. "Certi colori vistosi, poi, se GLI / LI portate una stagione vi gridano addosso l'anno dopo!"
  3. "Cosa GLI / LI restituisco a Marco, se ora la sua lettera l'ha in mano mio marito?"
  4. "Duemila e cinquecento lire! Sono molti soldi!" - aveva gridato Anna - "tuo marito GLI / LI guadagna in un mese, ma io?"
  5. "È il dispetto che GLI / LI fa parlare, quando il contratto sarà firmato taceranno."
  6. " GLI / LI ho dato la tua lettera, ma lui non mi ha detto niente."
  7. "Guarirà; ma, caro mio, GLI / LI avete rotto tutto quello che c'era da rompere!"
  8. "Ho fermato quel contadino e GLI / LI ho domandato chi c'era in quella carrozza."
  9. "Ho scritto al marchese e GLI / LI ho comunicato la mia decisione irrevocabile"
  10. "I figliuoli che avete non ve GLI / LI ho fatti fare io!"
  11. "I mutevoli avvenimenti della vita non GLI / LI possiamo analizzare da un solo punto di vista!"
  12. "Il duca ammalato? Che GLI / LI è accaduto?"
  13. "Il marchese e la marchesa di San Pancrazio?" "E chi GLI / LI conosce?"
  14. "Io, a Marco, GLI / LI perdono tutto..."
  15. "Io, i tuoi fratelli GLI / LI aspetto qui, seduta!"
  16. "Le vostre mani, la vostra mente ed il vostro cuore GLI / LI dovete usare come strumenti di Pace."
  17. "Lo so che GLI / LI manca un titolo, ma, mio dio, dopo un marchese idiota ed un duca imbecille voglio provare un avvocato!"
  18. "Lucia prendi tu i libri di Luigi?" "Sì, ora GLI / LI prendo."
  19. "Ma chi sono questi invitati?" "Due GLI / LI avete qui dvanti: Riverbella ed io."
  20. "Ma come mai questi uomini non si accorgono che noi donne ci annoiamo quando GLI / LI vediamo troppo"
  21. "Ma io questi calcoli non GLI / LI so fare!"
  22. "Ma, mia buona duchessa, gli inviti non GLI / LI ho fatti io!"
  23. "Ora, Flaminio e Fabrizio GLI / LI conosco e perciò, GLI / LI temo meno."
  24. "Povero marchese, GLI / LI è caduta la parrucca in piena cerimonia!"
  25. "Quando il marchese ha scoperto che GLI / LI mancavano trentaseimila lire...è svenuto!"
  26. "Quello è un ospizio e GLI / LI trattano come cani quei poveracci!"
  27. "Quell'uniforme GLI / LI sta molto bene al signor duca!"
  28. "Reverendo il bello e il brutto tempo non GLI / LI faccio io!"
  29. "Senti, facciamo a metà. Cento GLI / LI perdi tu, e cento io."
  30. "Soldi GLI / LI accetterei da chiunque; non GLI / LI accetto da voi!"
  31. "Sono corso dietro ai gendarmi e per poco non GLI / LI ho raggiunti!"
  32. "Sono degli invitati importanti, GLI / LI deve ricevere sulla porta!"
  33. "Sono due ragazzi! Per ora GLI / LI lascio chiacchierare, poi... vedremo.""
  34. "Stasera devo incontrare Luigi e GLI / LI devo parlare seriamente"
  35. "Usa tutta la testa per farsi bello e GLI / LI avanza poco cervello per pensare!"
  36. "Vado da mio marito e GLI / LI dico che voglio andare a Napoli e GLI / LI dico anche perché!"
  37. "Vorrei farvi vedere i contratti di nozze, se non GLI / LI conoscete ancora."
  38. "Zelinda e Lindoro si amano segretamente. GLI / LI vedo troppo attaccati!"
  39. A Cesare, essere avvocato GLI / LI sembrava il migliore dei mestieri, una specie di prete senza sottana che confessa in casa, e si fa pagar caro.
  40. A don Liborio GLI / LI piaceva ragionare con gente istruita, per scambiare delle idee sulla legislazione, la politica, ed altri argomenti seri.
  41. Ecco che al momento Antonia prende i due per la mano e GLI / LI accompagna fino al balcone.
  42. Alla fine erano andati dal vescovo a lamentarsi e lui GLI / LI aveva tolto la messa.
  43. Alle donne non ci pensava, GLI / LI bastava accarezzarle quando poteva.
  44. Zelinda si avvicina a Lindoro e GLI / LI consegna qualcosa.
  45. Aveva amicizie potenti e faceva imprigionare chi GLI / LI mancava di rispetto.
  46. Cesare arrossiva quando Elena GLI / LI piantava in faccia i suoi occhioni castagni.
  47. Il duca osservava Lucia che GLI / LI portava il vassoio con le lettere.
  48. Lauretta sorride a Felice e GLI / LI stringe la mano.
  49. Con la rivoluzione era trionfata l'eresia e a lui cosa GLI / LI serviva la messa.
  50. Elena entra correndo, urta Felice e GLI / LI fa cadere il vassoio.
  51. Antonia era grata al marito per la monotonia di quella vita che GLI / LI accomunava.
  52. La signora fa entrare i figli del duca e GLI / LI porta in giro per l'immensa casa.
  53. La vecchia osservava impaziente la serva che tirava i piatti e GLI / LI portava in cucina.
  54. Elena sentiva il cuore stretto da quella vaga indifferenza che si insinuava in mezzo a loro due e GLI / LI separava a poco a poco.
  55. Zelinda, GLI / LI aveva sentiti scendere le scale e aveva sospirato.
  56. Emma GLI / LI si accosta all'orecchio e GLI / LI mormora due parole; Felice dà un grido di gioia.
  57. Era ancora sua madre che GLI / LI scopava la casa.
  58. Era conosciuto e temuto dai potenti e il re Bomba GLI / LI mandava i capponi a Pasqua e Natale.
  59. Felice è stato ferito da un colpo che GLI / LI ha spaccato ciglia, pupilla e naso.
  60. Emma va incontro a Cesare e GLI / LI porge la mano.
  61. Giammaria GLI / LI aveva detto di stare zitto e lui aveva obbedito.
  62. I due ragazzi guardavano sorpresi la donna che GLI / LI aveva abbandonati in quel modo.
  63. Il contadino GLI / LI aveva dovuto lasciare l'asino per saldare i debiti.
  64. Il destino stende una tinta grigia su tutti gli atti della vita, e GLI / LI regola con un calcolo implacabile.
  65. Il duca apre la porta e GLI / LI sorprende abbracciati.
  66. Il duca aveva preso in mano dei libri e chiedeva gridando:"Sapete quanto GLI / LI ho pagati?"
  67. Il duca non voleva lasciare i ragazzi all'albergo e GLI / LI aveva voluti tutti a casa.
  68. Il loro buon istinto non GLI / LI ingannava del tutto.
  69. La madre si era messa a letto la sera stessa, con febbre, e nel delirio gridava che il cognato GLI / LI mandava via di casa.
  70. La serva aveva guardato negli occhi prima Elena e poi il marito ed era uscita subito lasciando GLI / LI soli.
  71. La vecchia quando vedeva passare i due ragazzi, GLI / LI gridava dietro il suo disprezzo e GLI / LI seguiva con lo sguardo, sfacciatamente.
  72. La vita GLI / LI aveva divisi e GLI / LI allontanava sempre più.
  73. L'avvocato GLI / LI aveva ricompensati, ma Flaminio e Cesare volevano di più.
  74. Le loro donne, quando si confessavano da lui, GLI / LI dicevano:"Padre ho parlato male di lei perché ci ha lasciato senza grano quest'inverno".
  75. L'educazione ecclesiastica GLI / LI rendeva timidi, raccolti, e meditabondi.
  76. Lei e il marito continuavano a passeggiare per il corso, ma i vicini che GLI / LI incontravano non GLI / LI riconoscevano più.
  77. L'estate era finita e così la loro vacanza, ora la vita GLI / LI riprendeva, GLI / LI distraeva, GLI / LI separava, ognuno per la sua strada.
  78. Lo avevano accolto come un figlio e Flaminio GLI / LI aveva ricompensati rubando.
  79. Lucia prendeva i panni da una corda, e GLI / LI ripiegava accuratamente.
  80. La madre, i suoi figli GLI / LI aveva sempre davanti agli occhi.
  81. Ora era un uomo di legge e gli Altavilla GLI / LI avevano aperto le loro porte.
  82. Per questo lui non riesce a dormire, le preoccupazioni GLI / LI negano il sonno benedetto.
  83. Quella benedetta tonaca che doveva portare, il reverendo la odiava e GLI / LI dava noia.
  84. Il vicario si fidava solo di suo fratello che GLI / LI teneva i conti.
  85. Lui si ricordava bene di quando era partito e la mamma GLI / LI aveva messo di nascosto cinque lire in tasca.
  86. Luisa era arrossita al vederlo e GLI / LI aveva dato il bentornato con voce tremante.
  87. Zelinda lo guardava negli occhi e non GLI / LI lasciava le mani.
  88. Ma ciò che faceva mormorare i contadini era come il reverendo GLI / LI mungeva peggio dell'anticristo.
  89. Marco voleva togliere il tavolino che GLI / LI divideva e gettarlo dalla finestra.
  90. Maria lo aveva cercato e GLI / LI aveva detto che tutto era finito.
  91. Marta incrocia gli occhi di Felice e GLI / LI fa cenno di andare via.
  92. Non aveva paura di peccare perché gli arnesi della confessione GLI / LI teneva in mano.
  93. Non era stupido come il vicario che celebrava anche quando non GLI / LI pagavano la messa.
  94. Non poteva lamentarsi, quel po' di grazia di Dio che mangiava a tavola non GLI / LI dava un gran lavoro.
  95. Non si ricordava più del tempo in cui i cappuccini GLI / LI avevano dato da mangiare.
  96. Ora era avvocato: la mamma GLI / LI sorrideva, don Liborio lo accoglieva con un Oh! cordiale, la signorina Camilla GLI / LI sorrideva, Roberto GLI / LI stendeva in silenzio la mano.
  97. Parlava solo con le persone che GLI / LI servivano a qualcosa.
  98. Quando si lamentavano, aggiustava i conti e GLI / LI mandava via dal podere con il sacco vuoto.
  99. Si chiamava Cesare, ma i ragazzi GLI / LI avevano avevano affibbiato il soprannome di Kai.
  100. Un'inquietudine indefinibile GLI / LI impacciava e GLI / LI costringeva a stare insieme.

Abbina le frasi di sinistra con il pronome corrispondente a destra


Dare a Lucio la matita Darcela
Dare a me la matita Dargliela
Dare a noi la macchina Dargliela
Dare a voi il libro Dargliele
Dare il libro a Maria Darglielo
Dare il libro a te Darglielo
Dare il vino agli amici Darmela
Dare la macchina a Lucio Dartelo
Dare le chiavi a Mario Darvelo

Completa le frasi con l'alternativa corretta

1- Maria ha incontrato Marco e GLI/LI/MI ha
parlato di noi.
2- Anna ha trovato dei gattini per strada e LI/GLI/LO
ha portati a casa.
3- Ho incontrato il signor Rossi e GLI/LE/LI
ho chiesto come stava la moglie.
4- "Signor Rossi LE/GLI/LA porgo i saluti a nome
di tutti i colleghi".
5- MI/TI/GLI hanno detto di fare così e così ho fatto!

Chiavi quiz 1


La città si stende sotto id me immersa nel sole pomeridiano.
Il campanile di GIOTTO splende bianco accanto alla
Basilica di SANTA MARIA IN FIORE ed al
BATTISTERO
Più in qua la sagoma scura del Palazzo della SIGNORIA
e della Galleria degli UFFIZI, il famosissimo Ponte
VECCHIO si specchia nelle acque dell'ARNO
che scorrono placide.
Lá in fondo le colline di FIESOLE (o anche CAREGGI)
sfumano nell'afa pomeridiana.
Comincio a camminare e scendo verso la città. Arrivo al
LungARNO e proseguo verso sinistra.
Poco dopo sono già all'entrata del Ponte VECCHIO
e prendo la strada che porta a Palazzo PITTI.
Non ho tempo di visitarne la pinacoteca, ma voglio passeggiare
ancora una volta tra gli incredibili viali e vialetti del
Giardino dei BOBOLI.
Ci rimango poco più di un'ora e poi esco.
Ripasso davanti a Palazzo PITTI e mi dirigo,
di nuovo, verso Ponte VECCHIO, lo attraverso e continuo
a camminare fino al Duomo.
Entro nel BATTISTERO proprio di fronte, ma ci rimango
poco perché ci sono molti (troppi) turisti.
Esco e mi dirigo verso Borgo SAN LORENZO per visitare
la basilica omonima.
Mi incammino poi verso la stazione, ma prima di arrivarci
faccio una visitina rapiddissima alla chiesa di SANTA MARIA
NOVELLA che dà il nome alla stazione e alla piazza.
Ormai è ora di prendere il treno esco dal chiostro, atraverso
la piazza (non mi piacciono i sottopassaggi) ed entro in stazione.

Chiavi pronomi GLI / LI.

  1. "Benedetto ragazzo, GLI voglio bene, ma mi farà perdere la testa!"
  2. "Certi colori vistosi, poi, se LI portate una stagione vi gridano addosso l'anno dopo!"
  3. "Cosa GLI restituisco a Marco, se ora la sua lettera l'ha in mano mio marito?"
  4. "Duemila e cinquecento lire! Sono molti soldi!" - aveva gridato Anna - "tuo marito LI guadagna in un mese, ma io?"
  5. "È il dispetto che LI fa parlare, quando il contratto sarà firmato taceranno."
  6. " GLI ho dato la tua lettera, ma lui non mi ha detto niente."
  7. "Guarirà; ma, caro mio, GLI avete rotto tutto quello che c'era da rompere!"
  8. "Ho fermato quel contadino e GLI ho domandato chi c'era in quella carrozza."
  9. "Ho scritto al marchese e GLI ho comunicato la mia decisione irrevocabile"
  10. "I figliuoli che avete non ve LI ho fatti fare io!"
  11. "I mutevoli avvenimenti della vita non LI possiamo analizzare da un solo punto di vista!"
  12. "Il duca ammalato? Che GLI è accaduto?"
  13. "Il marchese e la marchesa di San Pancrazio?" "E chi LI conosce?"
  14. "Io, a Marco, GLI perdono tutto..."
  15. "Io, i tuoi fratelli LI aspetto qui, seduta!"
  16. "Le vostre mani, la vostra mente ed il vostro cuore LI dovete usare come strumenti di Pace."
  17. "Lo so che GLI manca un titolo, ma, mio dio, dopo un marchese idiota ed un duca imbecille voglio provare un avvocato!"
  18. "Lucia prendi tu i libri di Luigi?" "Sì, ora LI prendo."
  19. "Ma chi sono questi invitati?" "Due LI avete qui davanti: Riverbella ed io."
  20. "Ma come mai questi uomini non si accorgono che noi donne ci annoiamo quando LI vediamo troppo"
  21. "Ma io questi calcoli non LI so fare!"
  22. "Ma, mia buona duchessa, gli inviti non LI ho fatti io!"
  23. "Ora, Flaminio e Fabrizio LI conosco e perciò, LI temo meno."
  24. "Povero marchese, GLI è caduta la parrucca in piena cerimonia!"
  25. "Quando il marchese ha scoperto che GLI mancavano trentaseimila lire...è svenuto!"
  26. "Quello è un ospizio e LI trattano come cani quei poveracci!"
  27. "Quell'uniforme GLI sta molto bene al signor duca!"
  28. "Reverendo il bello e il brutto tempo non LI faccio io!"
  29. "Senti, facciamo a metà. Cento LI perdi tu, e cento io."
  30. "Soldi LI accetterei da chiunque; non LI accetto da voi!"
  31. "Sono corso dietro ai gendarmi e per poco non LI ho raggiunti!"
  32. "Sono degli invitati importanti, LI deve ricevere sulla porta!"
  33. "Sono due ragazzi! Per ora LI lascio chiacchierare, poi... vedremo.""
  34. "Stasera devo incontrare Luigi e GLI devo parlare seriamente"
  35. "Usa tutta la testa per farsi bello e GLI avanza poco cervello per pensare!"
  36. "Vado da mio marito e GLI dico che voglio andare a Napoli e GLI dico anche perché!"
  37. "Vorrei farvi vedere i contratti di nozze, se non LI conoscete ancora."
  38. "Zelinda e Lindoro si amano segretamente. LI vedo troppo attaccati!"
  39. A Cesare, essere avvocato GLI sembrava il migliore dei mestieri, una specie di prete senza sottana che confessa in casa, e si fa pagar caro.
  40. A don Liborio GLI piaceva ragionare con gente istruita, per scambiare delle idee sulla legislazione, la politica, ed altri argomenti seri.
  41. Ecco che al momento giusto, Antonia prende i due per la mano e LI accompagna fino al balcone.
  42. Alla fine erano andati dal vescovo a lamentarsi e lui GLI aveva tolto la messa.
  43. Alle donne non ci pensava, GLI bastava accarezzarle quando poteva.
  44. Zelinda si avvicina a Lindoro e GLI consegna qualcosa.
  45. Aveva amicizie potenti e faceva imprigionare chi GLI mancava di rispetto.
  46. Cesare arrossiva quando Elena GLI piantava in faccia i suoi occhioni castagni.
  47. Il duca osservava Lucia che GLI portava il vassoio con le lettere.
  48. Lauretta sorride a Felice e GLI stringe la mano.
  49. Con la rivoluzione era trionfata l'eresia e a lui cosa GLI serviva la messa.
  50. Elena entra correndo, urta Felice e GLI fa cadere il vassoio.
  51. Antonia era grata al marito per la monotonia di quella vita che LI accomunava.
  52. La signora fa entrare i figli del duca e LI porta in giro per l'immensa casa.
  53. La vecchia osservava impaziente la serva che tirava i piatti e LI portava in cucina.
  54. Elena sentiva il cuore stretto da quella vaga indifferenza che si insinuava in mezzo a loro due e LI separava a poco a poco.
  55. Zelinda, LI aveva sentiti scendere le scale e aveva sospirato.
  56. Emma GLI si accosta all'orecchio e GLI mormora due parole; Felice dà un grido di gioia.
  57. Era ancora sua madre che GLI scopava la casa.
  58. Era conosciuto e temuto dai potenti e il re Bomba GLI mandava i capponi a Pasqua e Natale.
  59. Felice è stato ferito da un colpo che GLI ha spaccato ciglia, pupilla e naso.
  60. Emma va incontro a Cesare e GLI porge la mano.
  61. Giammaria GLI aveva detto di stare zitto e lui aveva obbedito.
  62. I due ragazzi guardavano sorpresi la donna che LI aveva abbandonati in quel modo.
  63. Il contadino GLI aveva dovuto lasciare l'asino per saldare i debiti.
  64. Il destino stende una tinta grigia su tutti gli atti della vita, e LI regola con un calcolo implacabile.
  65. Il duca apre la porta e LI sorprende abbracciati.
  66. Il duca aveva preso in mano dei libri e chiedeva gridando: "Sapete quanto LI ho pagati?"
  67. Il duca non voleva lasciare i ragazzi all'albergo e LI aveva voluti tutti a casa.
  68. Il loro buon istinto non LI ingannava del tutto.
  69. La madre si era messa a letto la sera stessa, con febbre, e nel delirio gridava che il cognato LI mandava via di casa.
  70. La serva aveva guardato negli occhi prima Elena e poi il marito ed era uscita subito lasciandoLI soli.
  71. La vecchia quando vedeva passare i due ragazzi, GLI gridava dietro il suo disprezzo e LI seguiva con lo sguardo, sfacciatamente.
  72. La vita LI aveva divisi e LI allontanava sempre più.
  73. L'avvocato LI aveva ricompensati, ma Flaminio e Cesare volevano di più.
  74. Le loro donne, quando si confessavano da lui, GLI dicevano:"Padre ho parlato male di lei perché ci ha lasciato senza grano quest'inverno".
  75. L'educazione ecclesiastica LI rendeva timidi, raccolti, e meditabondi.
  76. Lei e il marito continuavano a passeggiare per il corso, ma i vicini che LI incontravano non LI riconoscevano più.
  77. L'estate era finita e così la loro vacanza, ora la vita LI riprendeva, LI distraeva, LI separava, ognuno per la sua strada.
  78. Lo avevano accolto come un figlio e Flaminio LI aveva ricompensati rubando.
  79. Lucia prendeva i panni da una corda, e LI ripiegava accuratamente.
  80. La madre, i suoi figli LI aveva sempre davanti agli occhi.
  81. Ora era un uomo di legge e gli Altavilla GLI avevano aperto le loro porte.
  82. Per questo lui non riesce a dormire, le preoccupazioni GLI negano il sonno benedetto.
  83. Quella benedetta tonaca che doveva portare, il reverendo la odiava e GLI dava noia.
  84. Il vicario si fidava solo di suo fratello che GLI teneva i conti.
  85. Lui si ricordava bene di quando era partito e la mamma GLI aveva messo di nascosto cinque lire in tasca.
  86. Luisa era arrossita al vederlo e GLI aveva dato il bentornato con voce tremante.
  87. Zelinda lo guardava negli occhi e non GLI lasciava le mani.
  88. Ma ciò che faceva mormorare i contadini era come il reverendo LI mungeva peggio dell'anticristo.
  89. Marco voleva togliere il tavolino che LI divideva e gettarlo dalla finestra.
  90. Maria lo aveva cercato e GLI aveva detto che tutto era finito.
  91. Marta incrocia gli occhi di Felice e GLI fa cenno di andare via.
  92. Non aveva paura di peccare perché gli arnesi della confessione LI teneva in mano.
  93. Non era stupido come il vicario che celebrava anche quando non GLI pagavano la messa.
  94. Non poteva lamentarsi, quel po' di grazia di Dio che mangiava a tavola non GLI dava un gran lavoro.
  95. Non si ricordava più del tempo in cui i cappuccini GLI avevano dato da mangiare.
  96. Ora era avvocato: la mamma GLI sorrideva, don Liborio lo accoglieva con un Oh! cordiale, la signorina Camilla GLI sorrideva, Roberto GLI stendeva in silenzio la mano.
  97. Parlava solo con le persone che GLI servivano a qualcosa.
  98. Quando si lamentavano, aggiustava i conti e LI mandava via dal podere con il sacco vuoto.
  99. Si chiamava Cesare, ma i ragazzi GLI avevano avevano affibbiato il soprannome di Kai.
  100. Un'inquietudine indefinibile LI impacciava e LI costringeva a stare insieme.

Chiavi pronomi 1

Lui e io *

Lui ha sempre caldo; io sempre freddo. D'estate, quando è veramente caldo, non fa che lamentarsi del gran caldo che ha. Si sdegna se vede che mi infilo, la sera, un golf.
Lui sa parlare bene alcune lingue; io non ne parlo bene nessuna.
Lui riesce a parlare, in qualche suo modo,anche le lingue che non sa.
Lui ha un grande senso dell'orientamento;io nessuno.
Nelle città straniere, dopo un giorno, lui si muove leggero come una farfalla.
Io mi perdo nella mia propria città; devo chiedere indicazioni per ritornare alla mia propria casa.
Lui odia chiedere indicazioni; quando andiamo per città sconosciute, in automobile, non vuole che chiediamo indicazioni e mi ordina di guardare la pianta topografica.
Io non so guardare la pianta topografica, mi imbroglio su quei circolini rossi, e lui si arrabbia.
Lui ama il teatro, la pittura, e la musica: soprattutto la musica.
Io non capisco niente di musica, mi importa molto poco della pittura, e mi annoio a teatro.
Amo e capisco una sola cosa al mondo, ed è la poesia.
Lui ama i musei, e io ci vado con sforzo, con uno spiacevole senso di dovere e fatica.
Lui ama le biblioteche, e io le odio.
Lui ama i viaggi, le città straniere e sconosciute, i ristoranti.
Io resterei sempre a casa, non mi muoverei mai.
Lo seguo, tuttavia, in molti viaggi.
Lo seguo nei musei, nelle chiese, all'opera.
Lo seguo anche ai concerti, e mi addormento.
Siccome conosce dei direttori d'orchestra, dei cantanti, GLI piace andare, dopo lo spettacolo, a congratularsi con loro.
Lo seguo per i lunghi corridoi che portano ai camerini dei cantanti, lo ascolto parlare con persone vestite da cardinali e da re.
Non è timido; e io sono timida.
Qualche volta, però, l'ho visto timido.
Coi poliziotti, quando si avvicinano alla nostra macchina armati di taccuino e matita.
Con quelli diventa timido, sentendosi in torto.
E anche non sentendosi in torto.
Credo che nutra rispetto per l'autorità costituita.
Io, l'autorità costituita, la temo, e lui no.
Lui ne ha rispetto. È diverso.
Io, se vedo un poliziotto avvicinarsi per darmi una multa, penso subito che vorrà portarmi in prigione.
Lui alla prigione, non pensa; ma diventa, per rispetto, timido e gentile.
A lui piacciono le tagliatelle, l'abbacchio, le ciliege, il vino rosso.
A me piace il minestrone, il pancotto, la frittata, gli erbaggi.
Suole dirmi che non capisco niente, nelle cose da mangiare; e che sono come certi robusti
fratacchioni,che divorano zuppe d'erbe nell'ombra dei loro conventi; e lui è un raffinato, dal palato sensibile.
Al ristorante, si informa a lungo sui vini; se ne fa portare due o tre bottiglie, le osserva e riflette, carezzandosi la barba.

Chiavi CI e NE

  1. Una terra arida, tutta uguale, così triste che non CI vola un uccello.
  2. Gli amici le ridevano alle spalle e il peggio era che lei non se NE accorgeva.
  3. Tutte le volte che rimaneva senza argomenti ripeteva: - Io non NE so nulla. -
  4. Jeli la guardava così apertamente che Santa se NE era accorta.
  5. Turi aveva saldato il debito e se NE era andato a mani vuote.
  6. Calogero aveva preso il sacco del pane e se NE era andato senza salutare nessuno.
  7. Zio Giovanni aveva detto a Nedda di andarseNE di casa e di non tornarCI più.
  8. Tanto va la gatta al lardo che CI lascia lo zampino.
  9. Suo marito era tanto cambiato che Erminia NE era spaventata.
  10. Fuori dal paese, sulla spiaggia, C'erano dei turisti a prendere il sole.
  11. Nedda si era chiusa in quella casa e non NE era più uscita fino alla morte della vecchia madre.
  12. Se quello è il paradiso perché nessuno CI sta volentieri?
  13. Polidori se NE era andato per mare e nessuno NE aveva saputo più nulla.
  14. Turi aveva dovuto andarseNE lasciando la povera ragazza disperata.
  15. Se CI dev'essere musica che sia allegra almeno.
  16. Voleva strapparsi il cuore per scacciare quel diavolo di una donna che NE aveva preso possesso.
  17. Sapeva che lei non CI voleva tornare in quella casa e, in fondo in fondo, neppure lui.
  18. Quelle parole le erano scese al cuore dolci come il miele, e CI pensava ancora.
  19. Non era stata la prima volta e poi ce NE erano state molte altre.
  20. Quella era la sua terra e Jeli si sentiva orgoglioso di esserCI nato.
  21. Un posto per lei CI doveva essere in qualche paese, in qualche casa.
  22. Quei poveri asini li calano con le funi nei pozzi e CI restano finché vivono.
  23. I pochi soldi raccolti se NE erano andati uno dopo l'altro.
  24. Avevano svuotato tutte le bottiglie e Lina NE aveva fatte portare altre.
  25. Quando la rabbia gli saliva alla testa non CI vedeva più e non ragionava più.
  26. La sera, spesso, gli prendeva la malinconia e se NE stava seduto sulla strada a guardare lontano.
  27. Quando finalmente si incontravano nell'orto, CI stavano delle lunghe ore senza aprir bocca.
  28. L'orchestrina suonava e chi NE aveva voglia ballava con le donne della fattoria.
  29. Poi se NE andavano uno di qua e l'altro di là, senza dirsi una parola.
  30. Per far camminare quel povero mulo CI volevano le legnate di Luciano.
  31. Quella povera gente sull'isola CI viveva tutto l'anno.
  32. Ormai era inutile, alle sue storie non CI credeva più nessuno.
  33. Di acqua sotto i ponti NE era passata parecchia.
  34. Nina aveva sognato che San Rocco in persona le diceva: - Del colera non aver paura che CI penso io - .
  35. Nel silenzio del pomeriggio si udiva solo il passo lento del dottore che se NE andava per la strada.
  36. In passato se NE rideva dei nemici e degli invidiosi, ma ora era diverso.
  37. Nedda si era dimenticata di Jeli, ma Jeli, a Nedda, CI pensava giorno e notte.
  38. La Lupa se NE era andata via dal paese di notte e aveva lasciato il figlio ai trovatelli.
  39. Erminia non cercava i suoi occhi, ma NE sentiva il calore su di lei.
  40. La ragazza lo chiamava, ma lui se NE stava zitto dietro il muro.
  41. Jeli aveva alzato la sua scodella, e la ragazza CI aveva messo un po' di fave.
  42. Nanni non aveva mai creduto a quelle storie, ma ora CI voleva credere.
  43. Giammaria, a quella ragazza, CI teneva molto.
  44. Mara, in quel camminare, CI metteva tutta la sua eleganza.
  45. Erminia se NE era andata in mezzo alla gente e lui era rimasto solo.
  46. Marta, di tutto quello, non NE sapeva nulla, ma si sentiva male lo stesso.
  47. Nedda, in quella casa, non CI stava bene e voleva andarsene.
  48. Polidori non si era accorto subito che la ragazza piangeva e NE era rimasto sorpreso.
  49. Il reverendo non correva dietro ai quattro soldi di una messa perché non NE aveva bisogno.
  50. Turi glielo aveva detto che in quella terra CI si lasciava la pelle.
  51. Lui le aveva risposto subito di no, ma poi CI aveva pensato su ed era tornato indietro.
  52. Jeli guardava i due abbracciati e non CI voleva credere.
  53. Turi amava quella terra, più di chi C'era nato.
  54. Zio Giovanni se NE era andato con i suoi passi pesanti e lei lo aveva accompagnato con gli occhi.
  55. Lo seguiva correndo, facendo tanti passi quanti NE faceva lui.
  56. Nanni aveva detto che, a sgomberare il sotterraneo, CI voleva almeno una settimana.
  57. La vecchia si era guardata intorno e poi se NE era andata in cucina.
  58. Nedda raccoglieva quel che C'era per terra senza guardarsi intorno.
  59. Lei gli aveva preso la mano e gli aveva detto che voleva pensarCI su prima di rispondere.
  60. Il povero asino grigio se NE stava tranquillo, ormai nessuno lo avrebbe più picchiato.
  61. Laggiù CI sono degli asini che lavorano nelle cave per anni ed anni senza uscirNE mai.
  62. Era una terra bianca e screpolata, da tanto che non CI pioveva.
  63. La signora Rinaldi non ascoltava le parole di Polidori, ma NE sentiva la melodia.
  64. Erminia aveva tanti anelli d'oro quanti NE poteva portare sulle dieci dita.
  65. La Principessa aveva strappato due fogli e NE aveva dato uno a Paolo.
  66. Era una casa piccola e lontana dal paese, ma lui CI viveva bene.
  67. La carretta era carica e non C'era più niente da portar via, ormai la casa era vuota.
  68. L'uomo se NE stava in disparte, guardandola da lontano con gli occhi lucidi.
  69. Il reverendo se NE andava per la sua strada, dando sassate ai cani che gli andavano incontro.
  70. Turi continuava a ripetere che lui, alla miseria, CI era abituato.
  71. Jeli CI aveva pensato spesso a Nedda e, ora, voleva parlarle.
  72. Il vecchio camminava con le mani avanti perché era buio e lui non CI vedeva.
  73. Aveva provato la prigione, NE era scappato e aveva giurato di non tornarCI vivo.
  74. Il reverendo aveva ben altro in testa e se NE rideva del rimprovero di Monsignore.
  75. Solo il medico del paese veniva tutti i giorni ad aiutare la buona gente che se NE andava.
  76. Il lavoro era duro, malpagato e Nanni CI stava malvolentieri.
  77. Di problemi NE aveva tanti e lui li conosceva bene, ma non se NE preoccupava.
  78. I giovani se NE andavano dal paese, ma poi CI ritornavano, sempre.
  79. Grazia temeva quell'uomo e NE aveva paura, anche quando non c'era.
  80. Mara non aveva ascoltato i consigli delle altre donne ed ora NE era contenta.
  81. "Figlio mio, a continuar così farai come tuo padre e CI morirai in quelle terre!"
  82. Erminia aveva ascoltato tutto e NE era stata colpita amaramente.
  83. Polidori le aveva dato la mano e lei NE aveva sentito la morbidezza arrossendo.
  84. Erano tre giorni che CI lavorava e NE aveva ancora per tutta la settimana.
  85. Sua moglie lo aspettava a casa e lui non se NE poteva andare senza ricevere i soldi della settimana.
  86. Era rimasto tre notti nel corridoio, solo, e nessuno NE sapeva nulla.
  87. Non C'era peggior riposta per quella domanda, ma non NE aveva trovata una migliore.
  88. Nedda era bella anche se gli stenti e le fatiche NE avevano alterato le sembianze gentili.
  89. E quando il mulo cadeva CI volevano tutti gli angeli del paradiso a farlo rialzare.
  90. Mara se NE era andata davvero, con tutti i suoi figli.
  91. Don Licciu aveva un grosso randello e se NE serviva per darlo sulle corna ai montoni.
  92. Liborio se NE andava tranquillamente per la sua strada, senza badare a chi gli veniva incontro.
  93. Garzia era un soldato di ventura e di virtù non NE aveva molte.
  94. Don Alfonso aveva ascoltato la proposta del contadino e CI aveva pensato su parecchio prima di dire di no.
  95. Era stanco e ormai, di sabbia, NE aveva già cavata una montagna intera.
  96. Jeli ripeteva che, di muli, ce N'erano tanti, ma non come quello.
  97. Di mandrie, per i campi, ce N'erano molte quell'anno.
  98. Aveva le tasche piene di immagini sante e NE prendeva quante NE voleva in sagrestia.
  99. CI voleva uno come Neli per andare a contrattare l'asino per la festa di San Giuseppe.
  100. Quel campo lo avevano fatto benedire e CI avevano messo le immagini dei santi, inutilmente.
  101. La vecchia aveva spinto la mucca nella stalla e NE aveva chiusa la porta.
  102. Jeli aveva ricevuto i suoi soldi e NE aveva già spesi parecchi.
  103. Aveva guardato sua madre negli occhi e con uno sforzo le aveva gridato:"No, non CI credo!"
  104. Turi aveva ereditato il piccone e la zappa del padre e NE era orgoglioso.
  105. Mara aveva ancora in mente quello strano sogno e tutto il parlare che se NE era fatto.
  106. Calogero di quel pane non NE mangiava, neanche per bisogno.
  107. Anche suo padre era partito per le miniere e CI aveva lasciato le ossa.
  108. Turi, a dormire nei campi CI era abituato.
  109. All'osteria, CI andava spesso e siccome un bicchiere NE tira un altro, CI rimaneva dei giorni interi.
  110. Allora Jeli si era girato e se NE era andato mogio mogio.
  111. Jeli, all'inizio, non sapeva se amava davvero quella ragazza, ma ora NE era sicuro.
  112. Ad un certo punto Mara si era alzata e se NE era andata in silenzio.
  113. Erminia a quella ipotesi non CI aveva mai pensato.
  114. A Nedda, ormai, lui non CI pensava più.
  115. Bongiardo era un grosso paese e C'era del lavoro per chi NE voleva.
  116. "Tu non sai quello che CI è voluto a fare questa fortuna."
  117. Di là del ponticello, nella siepe dell'orto, C'erano tante more grosse.
  118. Mara, alla festa di San Giovanni, CI andava tutti gli anni.
  119. Una donna che si rispetti non se NE doveva andare in giro da sola a quell'ora!
  120. "Te NE devi andare da qui e non CI devi tornare mai più!"
  121. "Signor giudice, io non CI ho visto più dalla rabbia ed ho fatto quello che ho fatto."
  122. "Si parla, si parla e poi non se NE fa nulla!"
  123. "Mara, se vuoi bene ad un altro, dimmelo, io me NE vado via, e buona notte ai suonatori."
  124. "Venite a teatro stasera se CI volete veder recitare!"
  125. "Figlio mio, se te NE resti lí con le mani in mano, nulla cambierà."
  126. "Lá sarà meglio per i miei figli? Dimmi di sì ed io CI andrò."
  127. "Cara signora in quella casa lei non CI deve tornare, mai più!"
  128. "Questo maledetto tempaccio CI ruberà la nostra giornata."
  129. "Sono cose che non ti riguardano e quindi non ti CI mettere!"
  130. "Quest'aria fresca fa bene, tanto bene! CI si sente rinascere, non é vero cara?"
  131. "È una casa meravigliosa perché ora che CI sei tu!"
  132. "Tua madre inventa una calunnia e tu CI credi perché lo dice tua madre!"
  133. "Quella gente ha la pelle più dura del pane che mangiano, quando NE mangiano."
  134. "Disgraziati siamo, perché quel diavolo CI mette tutti sotto i piedi quando vuole!"
  135. "Quando te NE sarai andata, io qui non CI tornerò più!"
  136. "Gli asini li venderemo e loro se NE andranno con il nuovo padrone e non li vedremo più."
  137. "Se CI siete voi con me, Sant'Antonio mio, non ho paura di niente!"
  138. "Quando avrò da parte quel po' di quattrini che CI vogliono, mi sposerò!"
  139. "Risparmiare si può, ma di un soldo non se NE fanno due!"
  140. "Per l'amor di Dio, non farti vedere, NE va della mia vita!"
  141. "Sto parlando di questo istante che se NE va, che se NE è già andato."
  142. "Che CI farai con quel pezzo di carta, tu che non sai leggere?"
  143. "Ora che i miei figli CI sono tutti posso anche morire."
  144. "Ora che quel miserabile è morto non CI saranno più oppositori!"
  145. "Oh disgrazia, che Dio ce NE liberi!"
  146. "Non preoccuparti, questa è casa sua e prima poi CI tornerà."
  147. "Parlare ora dei vostri campi non serve, NE parleremo a suo tempo."
  148. "Non me lo dice, ma si capisce che non me NE ha scritto nulla per delicatezza."
  149. "A quei tempi eravamo amicissimi, ve NE ricordate?"
  150. "Ormai è tardi e noi ce NE andiamo, e tu?"
  151. "Nedda, domani andrò a Mascalucia per la mondatura degli ulivi, dopo la mondatura CI sposeremo."
  152. "Polidori, perché non CI canti una delle tue belle canzonette?"
  153. "Mi spiace signora mia, ma questo è l'ordine del sindaco: di maiali per le strade non NE vuole più vedere."
  154. Nedda si era offesa e aveva giurato di non metterCI più piede in quella casa.
  155. "Mi devi credere, a Erminia, ormai, non CI penso più."
  156. "Mara, ma non CI pensi più al tempo in cui CI parlavamo dalla finestra?"
  157. "Questa è la mia casa, lo so, ma senza di te non CI voglio stare!"
  158. "Lina, il tuo amore è troppo grande per me e io non NE sono degno!"
  159. "Speriamo nella Provvidenza che CI ha sempre aiutati."
  160. "Io ti racconto la mia vita, ma a te poco NE importa."
  161. "Non CI voglio mettere più neppure un soldo in questa terra maledetta!"
  162. "Il Signore CI manderà la buon'annata che stiamo aspettando, vedrete."
  163. "Figlio mio, i vecchi NE sanno più di noi, e bisogna ascoltarli, per il nostro bene."
  164. "Ho fatto tutto quello che potevo, ora me NE lavo le mani!"
  165. "Già, le disgrazie... Il peggio è guastarsi il sangue per cose che non NE valgono la pena."
  166. "Figlio mio, quando io non CI sarò più, CI devi badare tu a tua sorella."
  167. "Questa è un' usanza che se NE va, ma per me è ancora sacra."
  168. "Assurda! È un'ipotesi assurda! Per questo non CI ho mai pensato!"
  169. "Ricordati: se tu non tornerai più non me NE importerà nulla."
  170. "E ora cosa facciamo con quei poveri diavoli che CI aspettano sulla barca?"
  171. "Quel birbante del fattore non CI pagherà un soldo, come faremo?"
  172. "E del lavoro, NE hai trovato?"
  173. "Don Alfonso, la bestia è ammalata, e CI vuole il veterinario, subito subito."
  174. "Reverendo, le dobbiamo restituire i denari che CI ha prestato."
  175. "Di tuo figlio NE farò un operaio e NE sarai orgoglioso!"
  176. "Tuo marito alla festa CI deve venire anche lui, diglielo!."
  177. "Forse a Marineo del lavoro NE troverò, se non mi torneranno le febbri."
  178. "I tuoi stupidi consigli non mi servono e non so che farmeNE !"
  179. "Datemi un sorso d'acqua. Non NE posso più!"
  180. "È un anno ormai che ce NE siamo andati a Marineo e da allora ogni cosa CI è riuscita male."
  181. "Cosa penseranno i curiosi quando CI vedranno preparare così in fretta le nostre valige."
  182. "Io, a Mascalucia? Che CI vado a fare io?"
  183. "Come farò? Dio CI penserà!"
  184. "Non sarà facile: CI vorrà tutta l'autorità del sindaco a convincere Turi!"
  185. "Che NE sai tu di Gramigna? Le hai forse già parlato?"
  186. "Stupido! Che me NE faccio di un fiore che non è ancora sbocciato?"
  187. "So cosa è successo e me NE ricordo bene, ma perché NE vuoi parlare ancora?"
  188. "Certo che CI vado a Palermo, e quanto prima credetemi!"
  189. Nanni, a quel momento, CI pensava spesso anche lui.
  190. "Bel miracolo che CI ha fatto San Pasquale!"
  191. "Aspettami sullo stradone allo spuntare del sole, e poi CI andremo insieme dai tuoi."
  192. "Che me NE importa di Nedda? A lei ormai non CI penso più!"
  193. "Amico mio non ti preoccupare: - Morto un papa, se NE fa un altro -."
  194. "Cara signora, non CI si deve badare alle chiacchiere!"
  195. Lei era convinta che anche alla fame CI si abitua, alla fine.
  196. "Ai fantasmi io non CI credo, per ora."
  197. "Addio! tu che te NE vai, tu con cui il mio cuore ha vissuto!"
  198. "Addio tu che verrai dopo di lui, e te NE andrai come lui!"
  199. Nedda sapeva che a Turiddu gli era tornata la febbre e che CI voleva il solfato ora.
  200. "A Mascalucia non CI voglio stare più di un mese."

Chiavi quiz 2
Città
Rovigo, Milano, Bari, Trapani, Bergamo
Fiumi Volturno, Arno, Tevere, Ticino
Laghi Iseo, Garda, Trasimeno
Letterati Petrarca, Alfieri, Dante, Manzoni
Regioni Lombardia, Basilicata, Sicilia, Molise
Isole Ischia, Sicilia, Ustica. naturalmente la Sicilia essendo isola e regione entra nei due gruppi.

Chiavi pronomi 2


Dare a Lucio la matita Dargliela
Dare a me la matita Darmela
Dare a noi la macchina Darcela
Dare a voi il libro Darvelo
Dare il libro a Maria Darglielo
Dare il libro a te Dartelo
Dare il vino agli amici Darglielo
Dare la macchina a Lucio Dargliela
Dare le chiavi a Mario Dargliele

Chiavi pronomi 3


Maria ha incontrato Marco e GLI ha parlato di noi.
Anna ha trovato dei gattini per strada e LI ha portati a casa.
Ho incontrato il signor Rossi e GLI ho chiesto come stava la moglie.
"Signor Rossi LE porgo i saluti a nome di tutti i colleghi".
MI hanno detto di fare così e così ho fatto!


Chiavi 100 frasi

  1. "E i libri rilegati? Non LI hai mandati a casa allora?" Andrea aveva guardato Laura negli occhi. Poi era andato verso la cucina. Lei GLI era andata dietro.
  2. "Michela, hai dei bellissimi occhi verdi". "ME L' hanno già detto", aveva risposto scontrosa.
  3. "Senta signor Comissario, io ho acquistato queste fabbriche per riconvertir LE e LE assicuro che non CI lavora nessuno."
  4. "Signora, mi spiace deluderLA, ma Luigi Andreis sono proprio io!"
  5. Ad un tratto l'uomo tira dalla tasca della camicia una piccola busta e LA consegna ad Andrea che SE LA mette nella tasca dei pantaloni.
  6. Marco prende la strada di casa ed io LO seguo a distanza.
  7. Arriva un macchinone nero, la porta SI apre e NE scende una bambinetta di poco più di un anno, corre verso Gaia gridando "mamma" e lei LA prende in braccio.
  8. E se invito Laura al cinema e poi il film non LE piace, che figura CI faccio.
  9. I due poliziotti SI sono avvicinati a Gaia e LE hanno chiesto di seguirLI.
  10. Il cameriere aveva scritto e poi rivolto ad Andrea: "Dieci minuti e LE porto gli spaghetti, va bene?"
  11. Lui riempiva un bicchiere di latte e LO beveva piano piano, rimandando la risposta.
  12. Lui SI era girato, aveva guardato sua moglie negli occhi e LE aveva detto gridando:"I libri LI ho dati via. Tutti". Lei si era alzata sconvolta.
  13. Luigi era entrato e subito il cameriere GLI SI era avvicinato.
  14. Poi i due uomini si salutano e SE NE vanno.
  15. Un signore in giacca e cravatta, si avvicina a Gaia, LA bacia, LE apre lo sportello e LA fa salire in macchina.
  16. "Alessandro, se per TE va bene, TI posso venire a prendere alle due. D'accordo?"
  17. Anche il ministro in prigione! LO hanno definitivamente condannato ieri i giudici di Latina.
  18. Andate a casa di questo signore, GLI dite che GLI devo parlar e LO conducete da me.
  19. Appena il brodo comincerà a bollire aggiungete il riso. LO salate e LO cuocete lentamente.
  20. Cari genitori, voi sbagliate a giudicare solo un aspetto di questa realtà e a farLO con gli occhi di chi L'ha già vissuta in un momento storico diverso.
  21. Caro direttore se avrà il coraggio di pubblicare questa lettera GLIENE sarò eternamente grato.
  22. Caro giornalino, io ho otto anni e ti leggo da quando NE avevo sei. Vorrei sapere come fate a fare i disegni. ME LO puoi spiegare?
  23. Che donna! Nonostante il dolore lei sorrideva a coloro che LE stavano attorno.
  24. Devi chiamare gli uomini ed avvertirLI che c'è stato un incidente alla fabbrica, non spiegare niente, ma GLI devi dire di correre qui.
  25. Dei sandali così non TE LI vorresti mai togliere.
  26. Dopo aver aperto il contenitore NE devi versare lentamente il contenuto in una bottiglia pulitissima e di vetro scuro.
  27. Dopo averCI chiesto di che nazionalità eravamo SE NE sono andati senza darCI nessuna spiegazione.
  28. Dopo essermi innamorato di tutte e due le sorelle, allo stesso tempo, vuoi che LE dimentichi... Così... Da un momento all'altro...
  29. Dopo essersi seduti attorno al grande tavolo di metallo, uno di loro aveva aperto la valigetta e NE aveva tratto una pistola.
  30. "Dottore, mi scusi se LA disturbo nel cuore della notte, ma ho urgente bisogno di LEI."
  31. "Signor giudice, io stesso sono andato dall'avvocato a dar GLI tutte le prove del fatto"
  32. Anche se la Meinz CI guardava con gli occhi duri e la fronte aggrottata, noi continuavamo a fare quello che CI pareva.
  33. Appena Rosaria LE avrà dato il caffè, lui SE NE andrà fregandosi le mani.
  34. Dopo tanti sforzi e sacrifici possiamo gridare con soddisfazione: " CE L'abbiamo fatta".
  35. E se poi Laura c'è e MI invita ad uscire, IO cosa faccio? Dove vado con una ragazza come LEI? Al cinema? Magari LI ha già visti tutti i film in programma! E se MI tocca portarLA ad una prima visione come mi vesto? E poi come LA porto al cinema?
  36. Ecco una poltrona fatta per alzarSI e sdraiar SI senza sforzo né fatica.
  37. Entreremo dal retro ed arriveremo agli alloggi dei lavoratori. Il problema sará convincerLI a seguirCI.
  38. Era solo e disperato, ma solo ora riusciamo a scoprirNE l'angoscia profonda nelle sue poesie.
  39. Esiste l'ipotesi di un altro attentato, cosa NE pensa lei che di attentati NE ha già sofferti due?
  40. Fate saltare i fegatini nell'olio dopo averLI salati e bagnati in un bicchiere di Marsala.
  41. Figliola cara, ho fatto chiamare tuo padre, per far GLI ritirare questa querela e spero di riuscirCI.
  42. GLI hanno rubato la macchina e poi GLI hanno scritto una lettera chiedendo scusa. È quanto è successo ad Alfredo Rossi, pensionato napoletano.
  43. GLI SI stringeva il cuore ad ascoltare qualcuno che stava cantando un sacro inno del suo paese
  44. Il ragazzo era rotolato per una trentina di metri tra le macchine e NE era uscito miracolosamente illeso.
  45. Le persone che mi stanno vicino non LO fanno per quello che io sono o per quello che posso dare, ma per quello che possono dare loro a ME.
  46. Guardi signor agente che io la cintura LA metto sempre l'ho tolta ora quando LEI mi ha fermato.
  47. I bambini stanno crescendo, rapidamente, e noi dobbiamo aiutarLI con maggiore efficacia.
  48. I nostri sogni CE LI teniamo per noi: sono troppo importanti per rivelarLI a chiunque!
  49. I pirati, i loro prigionieri, non LI trattavano affatto bene.
  50. I suoi nemici hanno sempre orientato le sue azioni, ma lui non LI ha mai nominati.
  51. I tuoi problemi devi guardarLI in faccia per poterLI risolvere.
  52. Il brodo LO si può preparare anche con due dadi.
  53. Il cameriere si era allontanato. LUI si era guardato in giro, aveva aperto il sacchetto dei grissini e NE aveva preso uno. La coppietta non SI decideva ad andarSENE e la signora continuava a contemplare la tazza di tè.
  54. Il cinghiale, in Maremma, LO si gusta alla cacciatora oppure al finocchio selvatico.
  55. Il concorrente è stato eliminato perché le risposte che aveva dato GLIELE aveva suggerite in precedenza un incaricato della produzione.
  56. L'avvocato SI toglie il soprabito e LO appende all'attaccapanni.
  57. Il primogenito ha portato l'auto dal meccanico e GLI ha chiesto di tagliarLA in tredici parti di valore più o meno uguale.
  58. Il suo viaggio era finito lì. Aver ritrovato quel suo amico, LO aveva riportato col pensiero alla sua terra lontana.
  59. Il vecchio aveva guardato la lampada ed aveva detto che GLIELA aveva data un vecchio ciarlatano.
  60. Il vecchio GLI gridò: "Amico, non correre, sono vecchio, non CE LA faccio a starTI dietro."
  61. Inutile cercare sulla cartina questo villaggio: da secoli le sabbie del tempo NE hanno coperto la memoria.
  62. Io, signor giudice, ho due ragazze che se lei LE vede, LE strappano il cuore dalla pena che LE fanno: belline tutte e due, ma nessuno vorrà più saper NE perché sono figlie mie.
  63. IO, una cosa del genere non LA auguro al peggiore dei miei nemici.
  64. L'accusa è di aver richiesto il finanziamento per la costruzione di un capannone agricolo e averNE poi cambiato la destinazione d'uso.
  65. L'agente che LI ha arrestati dice di aver LI visti rompere quel vetro.
  66. L'animale era ormai troppo debilitato e così si è deciso di sacrificar LO.
  67. La capacità di ridere che voi europei avete perso, l'Africa VE LA ridarà. (Amadou H. Bâ).
  68. La domanda di turismo rilassante è molto alta. NE è prova il gran numero di guide uscite in questi mesi.
  69. La maggior parte delle azioni di guerriglia LE abbiamo copiate da loro.
  70. La mamma si è girata, MI ha messo la mano sulla spalla e CE NE siamo andati.
  71. La mia amica SI è alzata e MI ha detto che voleva fumare. Allora siamo scese in cantina, LEI ha aperto un pacchetto di sigarette e ME NE ha offerta una, ma io L'ho rifiutata.
  72. La moglie LO aveva sentito entrare in casa cantarellando e NE era rimasta contenta. "Andata bene oggi?". Lui LE aveva sorriso e LE aveva dato un bacio.
  73. La natura è un grande dono. Compito dell'uomo è rispettarLA , favorirLA e migliorarLA.
  74. Questa pace non è stata una resa incondizionata, perché l'ONU NE garantisce la dignità.
  75. Alla sera CI mettiamo accanto al camino, io GLI racconto la mia giornata e lui MI risponde con dolcezza.
  76. Si dovrebbe smetterLA di parlare a vanvera di fatti così dolorosi per chi LI ha vissuti.
  77. Cose e soldi si mettono sempre tra gli uomini per dividerLI.
  78. Le frittelle piacciono a grandi e piccini e così per accontentarLI tutti abbiamo preparato un inserto speciale.
  79. Mani e piedi sono le uniche parti scoperte delle donne mauri ed é quindi naturale curarLI e decorarLI il più possibile.
  80. LE rispondo subito, signor giudice, e LE farò vedere che LEI non ha capito niente.
  81. Signor giudice, LEI CI deve credere davvero a quello che dico. Non solo, deve dimostrarLO che CI crede istruendo il processo.
  82. Ilaria non aveva degnato di uno sguardo nessuno di noi colleghi ed era venuta a sederSI nel banco vicino al mio. ME NE ero innamorato immediatamente.
  83. Gaia non risponde, MI guarda con due occhi dolcissimi che non LE avevo mai visto e MI bacia.
  84. Michela SI era alzata e SE NE era andata con un sorriso, forse ironico.
  85. Lei, signor giudice, vuol sapere che CI guadagnerò con questa dichiarazione? GLIELO dico subito, anche se lei ME LO domanda perché è mio nemico.
  86. LO so che hai incontrato mia sorella al parco e L'hai salutata, ma LEI non TI ha risposto. So tutto, ME L'ha detto proprio LEI.
  87. Lui entra e "Grazie, non ME LO aspettavo proprio! Non sembrano molto gentili le persone di qui..."
  88. Lui sapeva di non poterSELO permettere quell' appartamento, ma L'ha comprato lo stesso.
  89. Ma benedetto uomo che TE NE fai di una cosa del genere.
  90. Non avete ancora dato il caffè al signor Totò? Ma dateGLIELO , per Dio santo!
  91. Ieri sera ME NE sono andato dopo neanche dieci minuti perché ero troppo stanco.
  92. Signora, LA prego, LO accontenti questo povero bambino, anche perché io non NE posso davvero più di questo pianto!
  93. Ma come fai a non saperNE nulla! Tutto il paese NE parla e tu non NE sai nulla?
  94. Mario, per favore, se incontri Marco, potresti avvisarLO dell'incontro e dirGLI di telefonare appena può?
  95. MI scusi per quello che ho detto, ma io L'ho detto per il suo bene.
  96. La nonna CI aspettava sulla porta, pulendo le mani nel grembiule.
  97. Mondate i carciofi, poi LI spuntate abbondantemente e LI riducete a filetti.
  98. Nulla al mondo vale più del mio amore per TE. CrediMI... Sforzati di credere, dai!
  99. Non capisco perché continui a lamentarTI dei tuoi amici: se sono amici LI hai scelti tu, o no? E se non LI hai scelti tu come fai a chiamarLI amici e lamentarTENE.
  100. Carlo, MI puoi prestare questo libro? ME LO voglio leggere domani in treno.

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